ASTROSUMMER 2012: stasera in concerto Marco Guazzone & STAG

In concerto le sonorità spaziali del popolare rock di “Guasto”per Astrosummer 2012

Sarà Marco Guazzone con la sua band, gli STAG, che farà risuonare la cupola stellata del Planetario e Museo Astronomico di Roma la sera di venerdì 24 agosto al rock delle sue ballad “cosmiche”.

Il 24enne cantautore e compositore romano, vincitore del premio “Assomusica 2012” al Festival di Sanremo, si esibirà al pianoforte e alla voce, accompagnato da Andrea Benedetti alla chitarra, Stefano Costantini alla tromba, Giosuè Manuri alla batteria, Suelo Rinchiusi al contrabbasso.

Una performance live non casuale quella che si terrà al Planetario, che nasce dalla passione di Guazzone per il cosmo e il teatro celeste del museo offre lo spazio ideale alla sua espressività artistica.

Per l’immagine della copertina del singolo “Guasto”, il rocker ha scelto una elaborazione grafica di una foto della nebulosa NGC6543 detta Occhio di Gatto, mentre la cover de “L’Atlante dei Pensieri”, suo debutto discografico, raffigura galassie che formano una testa di cervo (“stag” in inglese).Dall’incontro con lo staff scientifico del Planetario è nata così una sinergia e uno scambio di punti di vista che ha portato a questa performance live tra musica arte visiva e scienza.

Al Planetario Guazzone e gli Stag alterneranno i brani tratti dal primo album – oltre ad un’accurata selezione dal già cospicuo repertorio – a frammenti di musiche da film e flash di grandi motivi del passato, sia italiani che internazionali.

In un gioco di proiezioni/musica, le note melodie spazieranno tra atmosfere fiabesche, sonorità pop, impennate rock, suggestioni elettroniche, con testi efficaci e diretti ma mai banali e verranno proposte in un sound più intimo ed inedito, con l’intento di “far orbitare” la platea in una dimensione “altra”, dove la musica riesce a risuonare fin nelle profondità siderali. L’appuntamento musicale rientra nell’offerta di Astrosummer 2012, la grande rassegna del che propone un vasto repertorio di eventi in apertura straordinaria serale fino al 1 settembre.

Il programma dettagliato di Astrosummer 2012 – show astronomici, conferenze, attività didattiche, concerti e conferenze – è pubblicato sul sito www.planetarioroma.it.

Il cartellone di Astrosummer 2012 è stato ideato e realizzato dai curatori scientifici del Planetario: Gabriele Catanzaro, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi e Gianluca Masi.

Planetario e Museo Astronomico

Piazza G. Agnelli 10 – Roma

 

Info e prenotazioni

060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00) www.planetarioroma.it

 

Orari

Ore 21.00 – ore 22.30

 

Biglietti

Biglietto di ingresso a pagamento secondo la tariffazione vigente (euro 6,50 intero, euro 4,50 ridotto)

Six Tight

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Una sera a Viterbo ho avuto la fortuna di ascoltare i Six Tight.

Era tardi, piuttosto tardi e tonando da Caffeina alla macchina sento una voce fantastica lanciarmi incantesimi alla Janis Joplin.

Erano loro i Six Tight, in realtà più di sei (sette, otto?) che edificavano un muro di suono attorno alla cantante.

Così son entrato nel bar ed ho ascoltato uno dei più bei concerti rock degli ultimi mesi.

I ST hanno suonato un ottimo repertorio di pezzi loro, con brillanti cover, dimostrandosi originali e ispirati, sinceri e diretti.

Spero di ascoltare presto un loro cd!

http://www.facebook.com/pages/Six-Tight/292122520811891?sk=info#!/pages/Six-Tight/292122520811891

 

Lagash al Festival delle Letterature

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Ho fotografato il musicista Lagash (tra l’altro il bassista dei Marlene Kuntz!) all’anteprima di Letterature Festival Internazionale di Roma, il 20 giugno 2012.

http://www.lagash.eu/

 

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Luminal in una performance per Marco Filippetti

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In occasione dell’anteprima della mostra Persona, in Viterbo, ho fotografato i Luminal, che hanno eseguito una performance  musicale eccezionale, mentre Marco Filippetti dipingeva dal vivo.

http://www.luminalband.it/

www.marcofilippetti.it

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Andrea Chimenti e Guglielmo Gagliano a Caffeina, in Viterbo

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Andrea Chimenti, ritratto nel corso della bellissima performance con Guglielmo Gagliano alla manifestazione culturale Caffeina, in Viterbo.

http://www.facebook.com/events/247723911994640/

www.andreachimenti.com

http://www.caffeinacultura.it/

Serata finale di Cinsano Village

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Prima dell’attuale crisi, bisogna risalire al dopoguerra o agli anni Venti per ricordare un periodo triste come questo, con la differenza però, sottolineata da molti tra cui ultimamente da Massimo Gramellini, che oggi manca la fiducia in un futuro migliore per noi ed i nostri figli, una specie di oscuro senso di colpa instillatoci dalle classi dirigenti che a questo ci hanno portato!
Per esorcizzare questa jattura non esiste una ricetta sicura ma evocare gli anni sessanta del boom e dei miglioramenti sociali può portare bene.
Perciò non mi voglio perdere la serata dell’ultimo appuntamento estivo con “CinSano Village -I favolosi anni ’60″ che si terrà sabato 21 luglio a partire dalle ore 20, presso il Viper Deluxe a Roma.
Per l’evento di chiusura, lo staff di BOX23 propone in un’unica serata musica, cinema, esposizioni vintage e molto altro ancora, per divertirsi insieme e rivivere il periodo più spensierato e florido del nostro Paese.
Alle 22.00 si esibiranno in concerto “I Mitomani Beat” che mi dicono poter reggere il confronto con i gruppi mitici e cool degli anni sessanta.

Marco Filippetti: Persona

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In occasione dell’anteprima della mostra Persona, in Viterbo, ho fotografato il Maestro Marco Filippetti mentre esegue un opera.

Nella stanza accanto il gruppo LUMINAL ha eseguito una performance musicale eccezionale.

www.marcofilippetti.it

www.luminalband.it

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Piotta e l’odio per gli indifferenti

Quando è emerso intorno agli anni Novanta, tutti gli Italiani,
esclusi, per evidenti motivi, i figli dell’Urbe, hanno  imparato come
si traduceva in romanesco  “moneta da cento lire” ovvero  “piotta”.
Er Piotta, al secolo , Tommaso Zanello, così soprannominato  per gli
occhiali tondi come monete da cento lire, portati sin da ragazzo, si è
imposto quale  concentrato di contraddizioni, o meglio, prova vivente
di dialogo tra le più disparate ( e disperate) divergenze: studia
presso un liceo classico della Capitale, coniuga perfettamente i
congiuntivi, ma canta Supercafone uno tra i brani  più noti della sua
vasta produzione soprattutto per l’innovativo impiego del dialetto
romanesco in un contesto decisamente hip hop.
(Per l’altra  parte della critica, di gusto invece trash).
Quest’ultimo, nel 2004 è stata la sigla del campionato di calcio in Giappone…
Altri successi come La mossa del Giaguaro, Il mambo del Giubileo
(sigla tuttora usata per il programma televisivo Stracult), Ladro di
te conducono alla maturazione di Piotta o Er Piotta che decide di
guardare dentro Tommaso tirando fuori anche il regista di videoclip
(Non fermateci girato insieme al fotografo Alfredo Villa vincendo il
Premio Roma Videoclip nel 2006), l’autore di libri (Pioggia che cade,
vita che scorre, edito da Fazi  sempre nel 2006 e Troppo avanti – Come
sopravvivere al mondo dello spettacolo, pubblicato da Castelvecchi.) e
il conduttore radiofonico ( Troppo avanti sulle frequenze di Radio
Città Futura  e Liquid Charts primo programma a diffusione nazionale
dedicato alle classifiche digitali).
Insomma impossibile condensare in poche parole la vastissima attività
dell’artista Piotta fondatore anche di una etichetta indipendente,
impegnata nella ricerca e nel lancio di nuove realtà hip-hop emergenti
chiamata La Grande Onda che vanta  fino ad oggi, oltre  quaranta
pubblicazioni.
Odio gli indifferenti la sua ultima fatica nata anche grazie alla
collaborazione   con Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori),
Bunna (Africa Unite), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion),
Francesco Di Giacomo (Banco del Mutuo Soccorso) e Rancore & Dj Myke
torna a  ribadire il Piotta-pensiero in merito a temi sociali e
culturali mescolando,  ancora una volta, rock, rap e reggae.
Lavoro, politica, diritti delle coppie di fatto, eutanasia, proteste
studentesche, privatizzazione dell’acqua, energia nucleare: di fronte
a questi temi Piotta prende posizione e la dichiara con forza e
coraggio, senza timore di schemi o censure.
D’altronde, è noto, Piotta  resta sempre “troppo avanti”.

Mariangela Imbrenda

 

Piotta aka Tommaso -

sito web ufficiale

www.piotta.net

Photo by Iperio

Model Elvirella