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L’Isola del Cinema (Isola Tiberina) (9 – 10 luglio)
Da diversi anni L’Isola del Cinema porta avanti un progetto dedicato a “Un’Isola del Giappone”, con l’obiettivo di trasformare per alcuni giorni l’Isola Tiberina, là dove anticamente è nata Roma, in un’ideale Isola del Giappone. Un luogo pronto ad accogliere e valorizzare questa antichissima cultura, questo straordinario paese e il suo popolo, non solo come scambio cinematografico e culturale, ma anche come segno di affetto ed amicizia dell’Italia con il Giappone.
Per le due grandi serate del 9 e 10 luglio L’Isola del Cinema organizza un denso programma di eventi. Il primo giorno l’appuntamento è alle 20:00 in Arena dove si terrà una cerimonia di benvenuto da parte dell’Ambasciatore del Giappone in Italia, Masaharu Kohno, del Direttore Artistico dell’Isola del Cinema, Giorgio Ginori,del Direttore dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, Fumio Matsunaga, e del Presidente della Fondazione Italia Giappone, Ambasciatore Umberto Vattani.
Nell’ambito dei due giorni dedicati alla cultura e cinamatografia giapponese verranno proiettate in Arena due pellicole inedite: “Thermae Romae” e “Confessions”.
a) Cinema
All’Isola Tiberina, nell’Arena all’aperto, verranno presentati i due grandi successi : “Thermae Romae” ” di Hideki Takeuchi (2012), record di incassi in Giappone con oltre 50 milioni di euro finora, e “Confessions” di Tetsuya Nakashima (2010), che nel 2011 ha vinto in patria un Academy Award.
“Thermae Romae” è una commedia brillante con protagonista un progettista di terme dell’antica Roma che sale sulla macchina del tempo e piomba nella cultura contemporanea giapponese del bagno, in un divertente e a tratti esilarante confronto culturale fra Italia e Giappone. “Confessions”, invece, è un thriller ambientato nell’ambiente scolastico nipponico. I due film, che hanno ricevuto un’accoglienza entusiastica nelle anteprime del Far East Film Festival di Udine, sono presentati all’interno del Festival L’Isola del Cinema, nella sezione Isola Mondo, con la collaborazione del distributore Tucker Film e potranno poi essere visti nelle sale cinematografiche italiane nel prossimo futuro.
b) Gastronomia
Negli spazi riservati alla cucina si offriranno gli spaghetti del Monte Fuji, “Mount Fuji Yakisoba”, che in Giappone hanno trionfato per due volte negli ultimi anni nel concorso della cucina popolare locale, e il rinomato sake della casa di produzione Eisen che vanta 130 anni di storia. I visitatori potranno così gustare l’atmosfera tipica dei matsuri, le feste popolari soprattutto estive del Giappone, dove yakisoba, i spagheti saltati in padella, e il sake sono gli immancabili protagonisti.
c) Musica
Sono in programma concerti di due artisti di koto, l’arpa orizzontale giapponese, e esibizioni della nota cantante Maki Ota, che vive a Roma e per conto dell’Agenzia per gli Affari culturali del governo giapponese ha la missione di diffondere la musica classica e moderna del Sol Levante.
d) Arti marziali
Maestri dello Shudokan di Roma (http://www.shudokan.it) offrono dimostrazioni di Iaido e Kendo, spiegando le tecniche e lo spirito di queste affascinanti arti marziali giapponesi.
e) Letteratura
Il 9 luglio, alle 20:30, presso lo Schermo Tevere dell’Isola Tiberina, è previsto un incontro a cura della Prof.ssa Valeria Rossini, con un dibattito sul tema “Cibo e Cultura”, ed il commento al libro della scrittrice giapponese Ogawa Ito “Il Ristorante dell’Amore Ritrovato”.
f) Arte
Durante i due giorni dedicati al Giappone, l’Isola del Cinema ospita una mostra fotografica intitolata “AKAI”, che significa “Rosso” in giapponese, esponendo opere del fotografo Massimo Berretta.
Auditorium Parco della Musica (11-13 luglio)
Ci si trasferisce in questi giorni al Japanese Music Fest, nella magia dell’acustica dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, per immergersi appieno nell’incanto degli strumenti musicali tradizionali giapponesi con la collaborazione di JT International (JTI). La direzione artistica è di Tommaso Marletta.
a)
Etsuro Ono e Shunsuke Kimura, musicisti di Tsugaru-Shamisen , il banjo giapponese a tre corde, si esibiranno l’11 luglio in un repertorio di musica tradizionale e contemporanea, in uno stile semi-improvvisato che evoca il jazz e il blues in una commistione di suoni tra Oriente e Occidente. Di recente questi due ormai celebri musicisti hanno fatto una tournee’ nell’Europa meridionale come componenti del gruppo di musica giapponese tradizionale “Wariki”. La tournèe ha sollevato l’interesse e l’apprezzamento del pubblico e dei mass media di diversi paesi. In quell’occasione ne hanno parlato molto i mass media di diversi paesi e hanno ricevuto molti apprezzamenti.
b)
Giovedì 12, Tsugukaji-KOTO, il duo di koto composto da Tsugumi Yamamoto e Ai Kajigano, offrirà musica tradizionale e moderna, utilizzando arpe orizzontali a 13, 17 e 25 corde. Il duo, creato nel 2001, è stato protagonista di acclamate tournèe su tutto il territorio nazionale, negli Stati Uniti e in Canada.
c)
GOCOO e’ un gruppo di 11 percussionisti, 7 donne e 4 uomini, di taiko, il tamburo giapponese. Si esibiranno con ben 40 tamburi, dai quali cavano un condensato trascinante di musica e ritmi che spaziano dall’Oriente all’Occidente. Il 13 luglio, nella Cavea dell’Auditorium il pubblico sentirà il corpo fremere e esplodere grazie all’energia sprigionata dai tamburi suonati dagli undici percussionisti.
d)
Il 10 luglio alle ore 18.30 verranno inaugurate le due mostre ospitate al Parco della Musica in occasione del Japanese Music Fest: *Candy Factory, a cura di Federico Baronello e Takuji Kogo e Calligrafia Giapponese Contemporanea, in collaborazione con l’Istituto Giapponese di Cultura.
Dal 9 al 13 luglio si terrà a L’Isola del Cinema e all’Auditorium di Roma il festival “ Estate Giapponese 2012”.
Isola Tiberina
Lunedì 9 luglio ore 20:00
-Opening
-Dimostrazione di kendo e iaido
-Musica tradizionale giapponese
-Film “Thermae Romae”(2012) (c) Tucker Film / Pony Canyon Regia di Hideki Takeuchi
-Incontro sul tema “Cibo e Cultura”
Martedì 10 luglio ore 20:00
-Dimostrazione di kendo e iaido
-Musica giapponese con Maki Ota
-Film “Confessions” (2010) (c) Tucker Film / Toho Regia di Tetsuya Nakashima
Durante emtrambe le serate,sono in programmadegustazioni di“Fujinomiya Yakisoba”(Spaghetti del Monte Fuji) e sake
-Mostra fotografica
-”AKAI” di Massimo Berretta
-Mercatino Giapponese
Ticket: www.greenticket.it
Auditorium Parco della Musica
JAPANESE MUSIC FEST -La tradizione infinita-
Mercoledì 11 luglio ore 21:00
Shunsuke Kimura& Etsuro Ono (Tsugaru-Shamisen)
Giovedì 12 luglio ore 21:00
Tsugukaji KOTO (koto)
Venerdì 13 luglio ore 21:00
GOCOO Tokyo Tribal – Groove Orchestra (tamburi)
Mostre:
dal 10 al 29 luglio
in AuditoriumArte*Candy Factory Projects in Rome
dall’11 al 13 luglio
nel Corridoio Foyer Petrassi “Calligrafia Giapponese Contemporanea”
Info: www.auditorium.com
Model Federica
Dal 29 giugno al 14 luglio, oltre due settimane intense di incontri con scrittori e giornalisti, personaggi del mondo della televisione e della politica, dibattiti, reading teatrali, anteprime nazionali, concerti e spettacoli. Con Caffeina 2012 il cuore medievale del capoluogo si trasformerà in una cittadella della cultura.
L’unicità della manifestazione è infatti nella sua variegata ed importante proposta, offrendo l’occasione ad un pubblico di ogni età e formazione di vivere la cultura a 360° e attraversando con oltre 400 appuntamenti il panorama nazionale e per la prima con questa edizione, internazionale.
Camminando per le vie del centro storico i visitatori, circa 400.000 nella scorsa edizione, avranno la possibilità di scegliere, chi e cosa ascoltare e vedere, nelle numerose e suggestive location medievali disseminate all’interno delle mura. Un vero e proprio palinsesto culturale.
“La sfida è quella di creare un collegamento sinergico tra intrattenimento e approfondimento. Quest’anno il festival si arricchirà inoltre di contributi speciali tra i quali due cicli di incontri: Caffè Nero Bollente a cura di Giancarlo De Cataldo e Conversazioni sulla fine del mondo di Antonio Scurati” annuncia Filippo Rossi, direttore artistico della kermesse.
L’edizione ospiterà inoltre il Tuscia Film Fest, un’arena dedicata al cinema con proiezioni e incontri con registi e attori. 16 serate all’insegna del cinema di qualità con ospiti d’eccezione tra cui Daniele Vicari con Diaz e Ivan Cotroneo con La kryptonite nella borsa.
Altro appuntamento importante contenuto all’interno della programmazione sarà la terza edizione del Festival della Complessità, conversazioni filosofiche sulla complessità della vita quotidiana.
La manifestazione sarà anche a portata di bambino con la sezione Senza Caffeina, il festival teatrale e letterario dedicato a ragazzi e bambini che, grazie ad un programma ampio e articolato, vede la partecipazione di migliaia di piccoli spettatori e dei loro genitori. Le tematiche che accompagneranno Senza Caffeina 2012 saranno molteplici: dall’ecologia all’archeologia, dal recupero delle tradizioni popolari italiane alla scoperta di altre culture. Aprirà gli appuntamenti Toni Capuozzo.
Una somministrazione di eccitante culturale ad effetto prolungato e per ogni età.
Caffeina è cultura in libera circolazione senza vincoli, senza confini e soprattutto senza etichette. E’ libertà di scelta. E’ approfondimento senza noia, è divertimento con stile.
Si è inaugurata ieri la mostra dedicata a Manlio Villoresi, uno dei grandi ritrattisti del cinema italiano dell’epoca d’oro.
Le foto esposte al pubblico dal ricchissimo archivio fotografico del Museo di Roma di palazzo Braschi sono molto interessanti anche perchè offrono una panoramica di volti bellissimi di un tempo che fu, alcuni di una modernità, anzi contemporaneità impressionante.
Penso all’etera e intensa Dina Sassoli, al magnetico Corrado Racca, alla sensuale Michela Belmonte che abbandonò il cinema per dedicarsi all’archeologia, alla dolcezza di Mariella Lotti, a John Derek che nel ’57 sembra un ragazzo degli anni settanta, ma anche di oggi, alla quasi punk Jacqueline Plessis del 1947, partigiana francese prima che attrice, ed alla bellezza esotica di Franca Faldini, ebrea fuggita negli Usa e scoperta ed amata per sempre dal grande Totò.
Una grande mostra per un grande Maestro!
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Il cinema italiano dal periodo dei telefoni bianchi alla dolce vita rivive nelle fotografie dei suoi principali protagonisti. La mostra Ombre e Luci (1920 – 1960). Volti del cinema nei ritratti di Manlio Villoresi espone circa novanta immagini - a mezzo busto, a figura intera, in abiti di scena o vestiti dell’epoca – di attori italiani dal 1925 al 1960. Tutte le opere provengono dal fondo di oltre 1500 negativi su lastra in vetro alla gelatina bromuro d’argento del fotografo Manlio Villoresi (Città di Castello 1891 – Roma 1976), conservato dal 1978 presso l’Archivio Fotografico del Museo di Roma.
L’esposizione, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, è a cura di Anita Margiotta e Alessandra Grella e sarà ospitata dal Museo di Roma Palazzo Braschi dal 27 giugno al 28 ottobre. Organizzazione e servizi museali sono di Zètema Progetto Cultura. Catalogo edito da Campisano Editore.
Dopo aver appreso la professione a Città di Castello nello studio fotografico del padre Aristide, Manlio Villoresi si trasferisce a Roma aprendo lo studio in via Veneto 96. Presto diventa uno dei fotografi preferiti dal mondo artistico e dalla buona società romana e nel suo studio accoglie personalità della cultura, dello sport, della vita politica oltre a musicisti, cantanti lirici e, soprattutto, attori cinematografici.
L’esposizione raccoglie principalmente ritratti di attori e cantanti che rappresentano la parte più significativa del fondo. Se alcuni dei ritratti eseguiti da Villoresi alla fine degli anni Venti risentono del gusto flou dell’epoca e accorgimenti come l’uso mirato delle luci o l’effetto di vento fra i capelli rendono le immagini più costruite, la successiva produzione del fotografo è meno pittorica: spesso si tratta di primi piani dove la persona raffigurata è rappresentata in maniera diretta con attenzione ai risvolti psicologici e ai riflessi naturalistici.
Attraverso vintage, stampe recenti e negativi su lastra in vetro vediamo, per il grande teatro di prosa e lirico, le immagini della Duse, di Emma Gramatica, Ruggero Ruggeri, Antonio Gandusio e Mario Del Monaco. Il cinema italiano del periodo fascista mostra Annibale Ninchi, protagonista del film Scipione l’Africano, accanto a interpreti del filone di evasione detto dei “telefoni bianchi” quali Elsa Merlini e Nino Besozzi, oltre alla grande diva del momento, Doris Duranti. I ritratti di Anna Magnani, Raf Vallone e Massimo Girotti ci riportano agli anni del Neorealismo, il desiderio di rinascita e di evasione proprio di alcuni film dei primi anni Cinquanta è ricordato da Ave Ninchi o Isa Barzizza e Franca Faldini, attrici di Totò, la seconda anche sua compagna nella vita. I giovani Gassman e Mastroianni ci introducono verso la commedia all’italiana e gli anni della “dolce vita”. Non mancano poi ritratti di dive di tutti i tempi come Isa Pola, Maria Mercader e Anna Maria Ferrero. Alle soglie del boom economico degli anni Sessanta riviviamo il diffondersi della canzone italiana con Domenico Modugno, e della televisione con Paolo Carlini e Alberto Lupo, interpreti di indimenticabili sceneggiati.
Accanto ai ritratti sarà esposta una selezione di costumi cinematografici provenienti dalla Fondazione Annamode.
| Mostra | Ombre e Luci (1920 – 1960)
Volti del cinema nei ritratti di Manlio Villoresi
|
| Luogo | Museo di RomaPalazzo Braschi – presso le sale espositive del piano terra
ingresso da Piazza Navona, 2 e da Piazza San Pantaleo, 10
|
| Apertura al pubblico | dal 27 giugno al 28 ottobre
|
| Orari | Martedì-Domenica ore 10.00-20.00, chiuso lunedì, 1 maggio |
| Biglietteria
|
Integrato Museo + Mostra: Intero € 9,00; Ridotto € 7,00
|
Ricevo e segnalo volentieri:
SABATO 23 GIUGNO ORE 21
Proiezione L’ARRIVO DI WANG regia dei Manetti Bros
SALA TEATRO
CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE
32° Edizione FANTAFESTIVAL
23 GIUGNO – 1° LUGLIO 2012
Ingresso libero
http://www.autopromozionesociale.www.centroelsamorante.roma.it/
di seguito il resto dell’interessante programma della rassegna:
LUNEDÌ 25 GIUGNO ORE 21
Proiezione STAR TREK PHASE II (NEW VOYAGES) EPISODI: BLOOD AND FIRE PART I
BLOOD AND FIRE PART II
regia di David Gerrold
Interviene Armando Corridore
Video testimonianza di David Gerrold
In collaborazione con STIC Star trek
Italian Club
MERCOLEDÌ 27 GIUGNO ORE 19.30
Presentazione de LA MANO SINISTRA DI SATANA di Roberto Genovesi
Interviene Sergio Stivaletti
MERCOLEDÌ 27 GIUGNO ORE 21
proiezione cortometraggi:
LUPIN 3 THE FAN MOVIE
regia di Gabriel Cash
UN GIOCO DA RAGAZZI
regia di Anonima filmaggi
CRS: CENTRO RECUPERO
SUPEREROI
regia di Luca Murri
IL VIRUS
regia di KYF pictures & di Flavio Talamonti
THE HILL
regia di Omar Protani e Marco Farina
videoclip:
ENVY (NOKEYS)
regia di Carlo Roberti per Solobuio
Visual factory
HABITAT (SURGERY)
regia di Carlo Roberti per Solobuio
Visual factory
Al termine delle proiezioni, incontro con gli autori
SALA ESPOSITIVA
24 GIUGNO ORE 18.30
Mostra collettiva MONDI LONTANISSIMI
VISITABILE FINO AL 1° LUGLIO
INAUGURAZIONE 24 giugno ore 18,30
19 artisti contemporanei rileggono l’immaginario. Attraverso le loro opere tracciano un ideale ponte tra linguaggi, restituendo l’arte a quella dimensione visionaria e di fuga dalla realtà o sublimazione della stessa che le è propria. Dalla scultura di Luca Giannini, in equilibrio tra gravità e magnetismo volta a superare i limiti della materia e del peso, agli astronauti pop di derivazione Kubrickiana immaginati da Daniele Contavalli, fino alla rilettura dei supereroi cosmici di Ilaria Piacenti. Se Daniele Carnovale s’interroga sulla metafisica spazio temporale, Simone Lettieri dà corpo all’incubo fotografico degli zombies nella Città Eterna, e alla visione biblicamente apocalittica dell’angelo caduto. Un’esplorazione dell’immaginario che va dalla rilettura di Frankestein ad opera di Fernando Di Nucci, che rilancia il mito del Prometeo artificiale, agli automi barocco cyberpunk di Tommaso Ragnisco, quasi un’evoluzione della simbiosi uomo macchina che si contrappone al Darth Fener di Mauro Bellucci, bionico maestro di sciabola – laser :quasi un’evoluzione iconica e futuribile dei suoi celebri schermidori. E ancora, gli scenari notturni e onirici di Rita Tagliaferri e figure e personaggi di altri piani di realtà e mondi lontanissimi come quelli alienanti e metademoniaci che rimandano al fumetto, di Paolo Marianelli; post apocalittici di Ugo Spagnuolo e ancora, i ribelli, guerrieri definitivi contro l’omologazione imposta dalle megalopoli di Micaela Lattanzio e gli umanoidi spazio demoniaci di Francesca Caporilli.
La plasmazione metalinguistica ha forza nelle suggestioni cinematograficamente iconografiche rivisitate da Esteban Villalta Marzi e da Mauro Antonini, che si plasmano con le sublimazioni letterarie di Stefano Bonazzi. I mondi paralleli, visionari, psicadelici e ad alta concentrazione di contaminanazioni rappresentati da Matteo Mercaldo, fino ai riferimenti allo stile bakemono di Francesca Gerlanda Di Francia e Valentina Zummo.
Artisti: Mauro Antonini Mauro Bellucci Stefano Bonazzi Francesca Caporilli Daniele Carnovale Daniele Contavalli Francesca Gerlanda Di Francia Fernando Di Nucci Luca Giannini Micalela Lattanzio Simone Lettieri Paolo Marianelli Esteban Villalta Marzi Matteo Mercaldo Ilaria PiacentiTommaso Ragnisco Ugo Spagnuolo Rita Tagliaferri Valentina Zummo.
LUNEDÌ 25 GIUGNO ORE 19
Tavola rotonda
LO STATO DELL’ARTE SUL FUMETTO E LETTERATURA DI GENERE FANTASTICO IN ITALIA
Interventi: Michelangelo La Neve, Sandro Battisti, Sam Stoner, Renato “Hagal” Mancini, Cinzia Pellegrino
MARTEDÌ 26 GIUGNO ORE 19.30
Prima dello schermo: dalla heroic fantasy alla Space opera: da Robert E Howard a Edmond
Hamilton.
Presentazione di
DARK AGNES DONNA DI SPADA e OMBRE SULLE STELLE
Intervento di Armando Corridore
INGRESSO LIBERO
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un ritratto al Globe Theatre in occasione della presentazione della stagione teatrale 2012
@Rainews24: E’ morto il regista Giuseppe Bertolucci: Regista e sceneggiatore, per lunghi anni direttore della Cineteca di… http://dlvr.it/1kCXrN Shared via TweetCaster
Sono figlio del cammino, la carovana è la mia casa _Amin Maalouf_
Coup de vent, coup de frais, coup de folie, Beauté, mode, art, culture, cuisine, politique, société, n’importe quoi / Gale winds, blow fresh, moment of madness, Beauty, fashion, art, culture, cooking, politics, society, anything
Lo scritto non arrossisce.
Catturo la luce e fermo il tempo ... con la fotografia
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Il critico è colui che può tradurre in diversa forma o in una nuova sostanza la sua impressione delle cose belle. Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia. Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono corrotti senza essere affascinanti. Questo è un errore. Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono persone colte. Per loro c’è speranza. Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza. (Oscar Wilde)
Anche se giriamo il mondo in cerca di ciò che è bello, o lo portiamo già in noi, o non lo troveremo. Ralph Waldo Emerson